April 22nd, 2013
We all die alone. Before that, we make choices.
The Americans, Season 1 Episode 11 (via agneswan)

(Source: mediapop, via catacresiduezero)

April 21st, 2013
Civati era un ragazzino, dice che se lo ricorda di quando nel ’92 Rodotà scrisse un testo durissimo contro la corruzione a Milano, contro i miglioristi del Pci lombardo. Si ricorda che poi, subito dopo, gliela fecero pagare eleggendo alla presidenza della Camera un migliorista del Pci, appunto, e non lui: l’eletto era Giorgio Napolitano. Hanno la memoria lunga, gli eredi del Pci. Racconta Laura Puppato che venerdì mattina è andata nella stanza di Bersani, al piano terra di Montecitorio, a dirgli: per quel che sento dai cinquestelle si può provare a chiedere a Rodotà di ritirarsi di fronte alla candidatura Prodi, lo vuoi chiamare tu, segretario?Bersani ha risposto no, io non lo chiamo, parlaci tu. E così nessuno degli anziani compagni di partito ha chiamato Rodotà, hanno mandato avanti la neoeletta Puppato. «Doveva essere lui a chiederci i voti», dice il “giovane turco” Matteo Orfini. Chiami tu, chiamo io, no chiama lui. Una candidatura naufragata così, le vere ragioni occultate dalle presunte buone maniere.
April 20th, 2013
Mi è tornata alla mente una delle frasi preferite di mio padre “Questo è il Paese dei furbi e di chi si crede tale.” e ho appena realizzato che è sbagliata. E’ una questione naturale, di domanda & offerta. Il furbo è tale perchè può vivere di furbizie, espedienti. Ma per esistere conta sulla presenza di qualcuno: il coglione. Il coglione è la preda naturale e fornisce l’habitat in cui il furbo prospera e si riproduce. Questo non è il Paese dei furbi (troppo pochi sul totale per poter usare questa definizione), questo è il paese dei coglioni.
3nding (via 3nding)
raucci:

Partito, participio passato…

raucci:

Partito, participio passato…

gravitazero:

E il vincitore di internet oggi è …

gravitazero:

E il vincitore di internet oggi è …

(via danyx)

April 18th, 2013
Bersani è come il tizio che nei film horror suggerisce “Dividiamoci!” (cit.)